Sabato 18 novembre ore 20:30, appuntamento all’Auditorium col Gran Galà di “Vola Lazio Vola” di Toni Malco

Sabato 18 novembre ore 20:30, appuntamento all’Auditorium col Gran Galà di “Vola Lazio Vola” di Toni Malco

Toni Malco, all’anagrafe Antonio Pera, nei suoi pri­mi anni di carriera ha esordito con il nome d’arte di Toni Pa­gano. Dal 1985 l’artista romano ha deciso di assumere l’attuale nome, con cui man mano è sa­lito alla ribalta nazionale. Da sempre grande tifoso biancaz­zurro, Toni Malco nel 1983 ha trovato lo spunto per scrivere ed interpretare il meraviglioso brano “Vola Lazio Vola”, che da allora continua ad essere l’inno ufficiale della S.S. Lazio. Il disco ha ottenuto un grande successo sia in Italia che all’e­stero, facendo registrare oltre un milione di copie vendute. Il brano del cantautore romano, inoltre, ha riscosso grande pre­stigio a livello nazionale ed in­ternazionale, tant’è che secon­do una recente valutazione del quotidiano spagnolo “El País” l’inno biancazzurro è il più bel­lo d’Europa ed è tra i più pre­senti nelle colonne sonore dei film e delle serie TV. Insieme a Toni Malco, nella prima ver­sione ne hanno cantato alcune strofe anche i giocatori Vincen­zo D’Amico, Bruno Giordano e Lionello Manfredonia. La can­zone è stata sin da subito l’inno ufficiale della S.S. Lazio grazie a Giorgio Chinaglia, il quale, ancora molto legato all’inci­sione della sua “(I’m) Football Crazy” del 1974, ha inteso omaggiare la società biancaz­zurra con un nuovo inno so­ciale non appena assuntane la presidenza. A svelarlo è stato proprio Toni Malco, che in più occasioni ha raccontato l’aned­doto: «Nell’estate del 1983 incon­trai Giorgio, che conoscevo dai tempi dello scudetto al Jackie O’ (storico locale romano con piano bar e discoteca, ndr) e parlando del più e del meno mi disse che dovevo inci­dere un nuovo inno per la sua La­zio. Appena scrissi il brano insieme a Claudio Natili, l’idea fu quella di farlo cantare ad Aldo Donati che nel 1977 aveva già composto lo straor­dinario inno della Lazio “Sò già dù ore”, ma visto che Aldo era molto impegnato con sua “Schola Canto­rum”, declinò l’invito, esortandomi a cantarlo personalmente. Una volta registrato l’inno, nei primi giorni di ottobre mi recai in sede e lo cantai per la prima volta alla presenza di Puli­ci, di Lovati, della segretaria Grassi e naturalmente di Chinaglia». Per la presentazione al pubblico di “Vola Lazio vola”, all’epoca fu organizzata una speciale serata di gala, durante la quale il nuo­vo inno venne sublimemente interpretato, col contributo vo­cale delle tre “bandiere” della Lazio: D’Amico, Giordano e Manfredonia. Negli anni l’in­no di Toni Malco è stato più volte migliorato nel sound, rendendolo al passo con i tem­pi, e ancora oggi riecheggia dagli altoparlanti dello Stadio Olimpico all’inizio ed alla fine di ogni partita della S.S. Lazio. Il lato B del disco contiene un altro brano scritto e cantato da Toni Malco, stavolta dedicato proprio al suo idolo di sempre, Giorgio Chinaglia, dal titolo “Quando Giorgio tornerà”. È un altro bellissimo compo­nimento musicale, realizzato preceden­temente, che ha au­spicato e in un certo senso presagito il ri­torno di Long John dagli Stati Uniti alla Lazio. di Emiliano Foglia

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