La Maglia

Per la prima volta nella storia delle finale della Coppa Uefa, viene autorizzata la presenza di una toppa celebrativa sulla casacca di entrambe le finaliste. La patch di colore oro è ricamata ed applicata a caldo, graficamente rappresenta tre giocatori stilizzati nel contendersi il pallone. La maglia è lo stesso modello di quello utilizzato in campionato e nella finale di Coppa Italia, ma oltre alla diversità della patch dell’evento, presenta la numerazione dei calciatori priva del logo Umbro inciso all’interno del numero stesso. La finale di Parigi segna la conclusione del rapporto di fornitura tecnica della Umbro con la Lazio.

La prima patch della storia della Coppa Uefa, sulla manica della maglia della Lazio

La Finale

Il 1998 è l’anno dei Mondiali di calcio in Francia. Ma a Parigi l’aria inizia a profumare di pallone già dall’inizio di maggio, quando la capitale transalpina ospita la finale della Coppa Uefa. Allo stadio “Parco dei Principi” si affrontano due squadre italiane, giunte alla finale dopo aver percorso una stagione di alto livello anche nel campionato italiano. La Lazio ha la possibilità di giocarsi la sua prima finale di Coppa Uefa e la terza finale europea (la prima nel 1936/37 in Coppa Europa Centrale e la seconda nel 1970/71 in Coppa delle Alpi, competizione per diversi anni riconosciuta ufficialmente dall’Uefa) contro l’Inter di Ronaldo. La Lazio si presenta all’appuntamento stanca per le tante partite fin qui disputate. Per l’Inter è fin troppo facile imporsi con un perentorio 3-0. Ai biancocelesti non resta che leccarsi le ferite ed attendere qualche mese l’appuntamento con il suo primo trofeo europeo…

Parigi, 6 maggio 1998. Finale Coppa Uefa. Stadio Parco dei Principi di Parigi. Lazio-Inter 0-3

Lazio: Marchegiani, Grandoni (55’ Gottardi), Nesta, Negro, Favalli, Fuser, Venturin (49’ Almeyda), Jugovic, Nedved, Casiraghi, Mancini. A disposizione: Ballotta, G.Lopez, Marcolin, Rambaudi. Allenatore: Eriksson.

Inter: Pagliuca, Colonnese, Fresi, West, Zanetti, Winter (69’ Cauet), Zé Elias, Djorkaeff (69’ Moriero), Simeone, Zamorano (74’ Sartor), Ronaldo. A disposizione: Mazzantini, Galante, Recoba, Kanu. Allenatore: Simoni.

Arbitro: Lopez Nieto (Spagna)

Marcatori: 4’ Zamorano, 60’ Zanetti, 71’ Ronaldo.

Spettatori: 50.000

Note: Espulsi all'82' West (fallo di reazione) ed all'89' Almeyda (doppia ammonizione).

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