LA MAGLIA

Il football è la disciplina del sodalizio biancoceleste, che presenta le divise più belle e fantasiosamente elaborate. Negli atleti delle varie sezioni della polisportiva cresce sempre di più il desiderio di portare sul petto l’emblema sociale del club. Veri e propri capolavori artistici vengono realizzati sulle divise della Lazio. In quest’annata viene realizzato il primo scudetto a strisce bianco e celeste con la scritta “Lazio” al suo interno, posizionato centralmente sul fronte della maglia. Altri atleti della Lazio si fanno ammirare per l’utilizzo delle maglie a tinta unita celesti con il collo a lupetto e la scritta “Lazio” in blu cucita sul petto.

1906, l'atleta Ricci in posa con il primo scudetto a bande.

La stagione

Nel 1906 il club trasferisce il proprio quartier generale presso Villa Borghese. Il presidente Ballerini infatti riesce ad ottenere in concessione la Casina dell’Uccelleria come sede e l’area verde di Piazza di Siena viene utilizzata come campo da gioco. L’appuntamento più importante dell’annata è quello che vede due squadre composte d’atleti della polisportiva e soci laziali che scendono in campo per un’amichevole di football a Villa Borghese, nel settembre 1906 (foto retro). La ma­nifestazione chiamata “Pro Calabria per il terremoto”, ha l’obiettivo di raccogliere fondi in favore della regione del Sud Italia, ancora sconvolta dall’evento catastrofico avvenuto l’anno precedente. Alla manifestazione par­tecipa come “madrina” della Lazio una donna di nome Anna Tobia (allora fidanzata del socio fondatore Galileo Massa), avvolta nella prima bandiera storica della Lazio da lei stessa confezionata. Il 23 ottobre 1906 presso la trattoria dell’Olmo in Via Angelica, viene organizzato un banchetto sociale del sodalizio biancoceleste per un evento speciale: la signora Tobia dona al presidente Ballerini quella stessa bandiera, che diventerà la prima bandiera sociale. Il campionato romano del 1907 è il primo torneo aperto a tutte le società di football capitoline, vi aderirono il Foot Ball Club Roma (c.d. Roman), il Club Sportivo Virtus e la Società Podistica Lazio. I biancocelesti s’impongono subito sulle rivali infliggendo un perentorio 2-0 al Roman ed un roboante 3-0 alla Virtus e diviene immediatamente la prima squadra Campione del Lazio.

La Rosa

Portieri: Aloisi, Schiavi. Zaccagna. Difensori: Canalini A., Marrajeni, Onori, Valle. Centrocampisti: Andreoli, D’Amico, Forlivesi, Gabrielli, Gatti, Omodei-Zorini, Onori, Pichetti, Saraceni (I), Torchio. Attaccanti: Ancherani, Bitetti, Bronner, Febo, Gianni, Mizzi, Novelli, Pollina, Ricci, Scotti, Seghettini, Tofini. Allenatore: Ancherani.

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