LA MAGLIA

Un svolta epocale: i calciatori non sono più costretti ad utilizzare le maniche lunge anche in piena estate (che poi tutti arrotolavano). La maglia è la stessa della stagione precedente come tonalità di colore e dettagli, con l’unica differenza dell’introduzione della manica corta. I giocatori avevano quindi a disposizione una variante in più da sfoggiare in alternativa alla manica lunga. Capitava spesso che nella stessa partita si presentassero maglie a maniche corte e lunghe scelte appositamente dagli atleti prima delle partite. Il materiale utilizzato per la realizzazione delle divise era sempre di derivazione militare.

1941/42, vengono messe a disposizione anche le maglie a maniche corte

La stagione

La Lazio arriva quinta. Produce un bel gioco, grazie alla guida dell’allenatore austriaco Popovich e segna a valanga: sono ben tre le cinquine rifilate a Triestina, Milan e Bologna. Piola realizza 18 gol, quattordici ne fa Pisa e nove Puccinelli: la giovane ala sinistra sostituisce Vettraino, a cui una malattia interrompe la carriera, a soli 21 anni: Puccinelli ha la stessa età e stesso ruolo. E come Vettraino, entrerà nella storia della Lazio. La Roma, viene ospitata dalla Lazio allo Stadio Nazionale.

 

La Rosa

Portieri: Giubilo, Gradella, Rega (I). Difensori: Biagioli, De Pierro, Di Santo, Faotto, Ferrarese, Ferri, A. Monza (II), Romagnoli (II), Rosini, Valenti. Centrocampisti: Baldo, Camolese, Caporali, Del Pinto, Fazio, Flamini, Gualtieri, Martelli, Minnetti, Palma, S. Pisa (I), Ramella. Attaccanti: Boriçi, Carassai, A. Longhi (I), Lulli, Mai, G. Mancini, Mozzetta (I), Mozzetta (II), Piola, A. Pisa (II), Puccinelli, Risso, Vettraino, O. Zironi (I). Allenatore: Popovic.

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