LA MAGLIA

Un ritorno cromatico ai primi anni di fondazione: il bianco. La seconda maglia spesso diventa la prima. Modello classico a tinta unita di colore bianco con collo a “V” di colore celeste. La casacca risulta aderente ed elasticizzata.

 

 

1946/47, si torna finalmente al campionato unico

La stagione

Si torna al campionato unico. Durante il congresso di Firenze del 14 maggio 1946 viene decisa la riunificazione della Federazione con la costituzione dalla stagione 1946/47 di un campionato unico a venti squadre. La Lazio è considerata, ai nastri di partenza, candidata ad un ottimo campionato. Forte di giocatori di sicuro rendimento come Alzani, Gualtieri, Puccinelli, Antonazzi, Koenig, Flamini. Ma la Lazio stenta: la risolleva l’innesto di “Bomba“ Lombardini che, nelle ultime tredici partite, segna sette gol. La Lazio si piazza al 10° posto ed Aldo Puccinelli è il capocannoniere biancoceleste con 13 gol. Presidente è Bornigia che succede a Ercoli.

 

La Rosa

Portieri: P. Colucci, Giubilo, Gradella, Pagliara. Difensori: Antonazzi, Campodonico, Carton, Cassano, Fabbri, Ferri, Valenti. Centrocampisti: Alzani, C. Brunetti, Del Pinto, Flamini, Gualtieri, Magrini, Manola, Modesti, Ramella, Rosi, Sessa. Attaccanti: Bertazzi, De Andreis, Ferronato, Ispiro, Koenig, Lombardini, Puccinelli, Vettraino. Allenatore: Cargnelli.

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