LA MAGLIA

La storica polo Lacoste, viene riproposta a sorpresa anche per la stagione 1963/64. Le caratteristiche della maglia sono le stesse di quella indossata nella stagione 1961/62. All’inizio degli anni sessanta il marchio Lacoste riscosse un successo straordinario in Italia. La polo in jer­sey di cotone a “nido d’ape” diventò uno dei capi d’abbigliamento più usati al mondo. La Lazio rimase contagiata non poco dal successo del “coccodrillo”, tanto da spingere la società stessa a vestire Lacoste. Fino al 1963 i colori realizzati per le polo Lacoste sono quattro: azzurro, rosso, bianco e giallo. Per affinità, l’unico colore assimilabile vicino al celeste é l’azzurro. Curiosamente il logo del “cocco­drillo” viene dismesso e scucito dalla polo da campo come avvenne nel campionato 1961/62. I numeri sono bianchi in materiale feltro.

 

1963/64, di nuovo in Lacoste

La stagione

L’annata si apre con una campagna di rafforzamento che lascia molte perples­sità, visto che la Serie A presenta un quadro tecnico del tutto differente da quello della Serie B. Le preoccupazioni dell’ambiente si dissolvono grazie ad una buona partenza, che nelle prime giornate proietta la Lazio ai primi posti, pone le basi per una navigazione tranquilla e le permette di mettere fieno in cascina. Grazie a tale dote iniziale, la Lazio affronta con una certa tranquillità il prosieguo del torneo e le difficoltà che puntualmente le si presentano. La Lazio arriverà ottava addirittura davanti alla Roma, partita con ben altre ambizioni. Grande soddisfazione per l’exploit di Torino, che vede la Lazio battere la Juventus con un perentorio 3-0 a domicilio.

 

La Rosa

Portieri: Bottiglieri, Cei, Recchia. Difensori: Corradini, Florio, Garbuglia, Gasperi, Mommi, Pagni, Paparelli, Rambotti, Volpi, Zanetti. Centrocampisti: Campidonico, Carmassi, Carosi, Cignani, Fumagalli, Giacomini, Giannattasio, Governato, Kuszmann, Landoni, Mari, Mazzia, Pinna, Proietti. Attaccanti: Bellisari, Cecchi, D’Amato, Di Virgilio, Ferrero, Galli, Maraschi, Mendonça, Meregalli, Morollón, Morrone, Rozzoni. Allenatore: Lorenzo.

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