LA MAGLIA

La Lazio in questa stagione alterna diversi modelli di mute firmate sia dalla Tuttosport e da una famosa marca inglese che va tanto per la maggiore in Europa, la Umbro. La novità più rilevante è la sostituzione del colore tradizionale celeste con il blu. Il modello maggiormente utilizzato è quello che vede l’esordio in Serie A (con gol al Milan) di Giorgio Chinaglia, con il numero 10, che si presenta di colore blu con un vistoso colletto e polsini bianchi. Durante l’annata la Lazio scende in campo anche con divise completamente bianche. Le mute bianche sono realizzate sia a maniche corte che lunghe dalla Tuttosport. In questa stagione, per la prima volta, sulla maglia della Lazio compare uno sponsor tecnico. Per il solo torneo Anglo-Italiano (maggio 1970) la Lazio è autorizzata dalla Lega ad esporre il logo del proprio fornitore tecnico sulle sue divise esclusivamente per le gare europee e non per il campionato. Si narra che sia stato lo stesso Giorgio Chinaglia a fare da intermediario con la ditta inglese “Umbro”, affinché fornisse l’abbigliamento sportivo alla società biancazzurra. Per le partite del torneo Anglo-Italiano le divise della Lazio si fregiano del logo di un “diamante” stilizzato, simbolo della “Umbro”. La maglia si presenta bianca con colletto a girocollo e polsini blu. I numeri sono in materiale tipo cotone, cuciti sul tessuto con tecnica a fitto “zig-zag”.

Una delle maglie bianche a maniche lunghe, prodotte dalla Tuttosport

La stagione

La Lazio è appena tornata con grande entusiasmo in serie A. Si festeggiano i settant’anni di vita del sodalizio biancoceleste a suon di gol. Quelli di Giorgio Chinaglia, un giovane che, venuto dalla Serie C, segna ben 12 reti. L’annata inizia con un derby di Coppa Italia che finisce tra le polemiche. La gara, avviata al termine, vede in vantaggio la Roma. A pochi minuti dalla fine della competizione si spengono i riflettori, con tutta la Lazio protesa al pareggio, e la vittoria viene assegnata a tavolino ai giallorossi in quanto la Lazio è ospitante ed organizzatrice del match. Comunque i biancocelesti si tolgono molte soddisfazioni battendo Juventus, Milan, Inter e addirittura i Campioni d’Italia della Fiorentina per 5-1.

 

La Rosa

Portieri: Chini, Di Vincenzo, Fiorucci, Sulfaro. Difensori: Chiossi, De Luca, Diomedi, Facco, Oddi, Papadopulo, Polentes, Soldo, Wilson. Centrocampisti: Casisa, Cucchi, Dolso, Gagliardi, Governato, Marchesi, Mazzola (II), Marchetti, Nanni. Attaccanti: Chinaglia, Fortunato, Ghio, Massa, Morrone, Stellone, Tomy. Allenatore: Lorenzo.

 

Curiosità

La “prima” volta della Umbro: Svolta epocale in Italia nel campo delle forniture tecnico-sportive. Nelle stagioni 1969/70 e 1970/71 i club italiani impegnati in alcune competizioni europee definite minori (o semi ufficiali) scendono in campo con il logo applicato sulle divise griffate dal proprio fornitore tecnico, la Umbro.

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