LA MAGLIA

La prima maglia celeste a maniche corte è lo stesso modello ammirato nelle ultime partite del campionato 1971/72. La composizione del tessuto è una lanetta rasata. Il collo “a V”, estremamente pronunciato, evidenzia un risvolto interno. La maglia non presenta gli spacchi delle cuciture ai fianchi e di conseguenza il tessuto gira tutto intorno al busto. È presente un rinforzo sulla spalla. Il numero da gara è di colore bianco in materiale similpelle leggermente venato, cucito sulla casacca. La seconda maglia della stagione è l’esatto “contrario” della versione prima maglia, con la presenza dell’etichetta “Tuttosport” cucita all’interno del colletto. Elemento di curiosità, nell’ultima partita di campionato Napoli-Lazio (1-0), è la comparsa di un nuovo modello da trasferta (bianco) che verrà utilizzato dalla Lazio per circa un decennio. La maglia sembrerebbe di produzione “Ennerre”, ma internamente al centro del colletto è cucita l’etichetta della “Tuttosport” (fornitore tecnico della Lazio). La casacca è in lanetta rasata bianca con collo a “V” e polsini in tinta, percorsi da una righina celeste nel loro interno. Questo modello da trasferta presenta le cuciture ai fianchi. La maglia è il “contrario” di quella celeste che verrà indossata nella stagione successiva, quella dello scudetto.

La prima maglia dalla stagione, indossata da Chinaglia

La seconda maglia della stagione, indossata da Garlaschelli

La stagione

Arrivano a rinforzare la squadra Pulici, Petrelli, Frustaslupi, Garlaschelli e Re Cecconi. L’inizio di campionato è travolgente e proietta la Lazio tra le prime della classifica. Il doppio successo nei derby ed un grande girone di ritorno permettono alla Lazio di raggiungere la prima posizione in classifica a quattro giornate dal termine. L’ultima giornata è da cardiopalma. Sono tre le squadre a contendersi il titolo: Milan a 44 punti, Juventus e Lazio a 43. Alla fine del primo tempo il Milan sta perdendo a Verona e la Juventus a Roma, mentre la Lazio pareggia a Napoli. Al 90′ i rossoneri cadono definitivamente a Verona, la Juventus sconfigge i giallorossi, trovando l’autostrada libera per beffare i biancocelesti, sconfitti dal Napoli.

La Rosa

Portieri: Chini, Moriggi, Pulici. Difensori: Agnetti, Caroletta, Facco, Frau, Labrocca, Lilla, Martini, Oddi, Petrelli, Polentes, Sambucco, Tinaburri, Valeri, Wilson. Centrocampisti: Ceccaroni, D’Amico, Di Maio, Ferioli, Frustalupi, Manservisi, Mazzola (II), Moschino, Nanni, Pasquali, Re Cecconi, Romanazzi, Rufo. Attaccanti: Catarci, Chinaglia, Chirra, Cinquepalmi, Di Carlo, Garlaschelli, La Rosa, L. Masiello, Silva, Stellone. Allenatore: Maestrelli.

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