LA MAGLIA

La casacca della stagione 1984/85 è molto simile a quella del campionato precedente da cui differisce solo per il logo sociale e per lo sponsor ufficiale. La prima maglia si presenta della stessa tonalità di celeste utilizzata nella passata stagione e tradizionale nel suo aspetto, con i polsini ed il collo “a V” bianchi ed il colletto celeste. Il tessuto della maglia è acrilico. I numeri da gara sono esclusivamente di colore blu navy. Il gruppo Zanussi, per il secondo anno consecutivo, sponsorizza la maglia della Lazio, sostituendo il proprio marchio Sèleco con il marchio “Castor” (gruppo Zanussi), azienda produttrice di elettrodomestici da incasso. Il logo Ennerre è in cotone ricamato e cucito sulla maglia. L’emblema societario non è più in vernice e stampato sulla maglia, ma è su una patch cucita, con l’aquila stilizzata ed un pallone ricamati sopra. Lo sponsor Castor e l’aquila stilizzata posizionata sotto le spalle della casacca sono in vernice di colore blu navy. I numeri da gara sono realizzati in cotone e cuciti sulla maglia nel classico stile Ennerre a “zig-zag”.

Una prima maglia della stagione

Una seconda maglia della stagione, versione commercializzata nei negozi

La maglia da trasferta è l’esatto negativo della versione casalinga: bianca con collo "a V", polsini celesti e colletto bianco. I numeri da gara sono in cotone di colore blu navy cuciti a "zig-zag" sulla maglia. (Nelle grafiche la casacca nella versione commerciale presente sul catalogo ufficiale della società).

Una prima maglia della stagione, nella versione a costine larghe

Una versione a maniche corte della stagione, era realizzata nel pregiato e costoso tessuto di "Filo di Scozia", con una trama a costine larghe.

La stagione

La Lazio sembra attrezzata per dare soddisfazioni e scacciare l’incubo della retrocessione manifestatosi l’anno precedente. In rosa ci sono giocatori come Garlini, Batista, Spinozzi, Laudrup, D’amico, Manfredonia, Podavini, Orsi, Giordano ed altri campioncini in erba come Dell’Anno e Calisti. Ma, il campionato nasce sotto la cattiva stella e finirà nel peggiore dei modi, la Lazio stabilisce il proprio record personale di sconfitte e minor numero di punti conquistati, fino a chiudere mestamente ultima in classifica e retrocedere nuovamente in Serie B, stavolta sul campo. In quest’annata dopo una lunga malattia si spegne il compianto dottor Renato Ziaco.

La Rosa

Portieri: Cacciatori, Cusin, Orsi. Difensori: Calisti, Filisetti, Frezzolini, Podavini, Spinozzi, Storgato, Vianello. Centrocampisti: Batista, D’Amico, Dell’Anno, Fonte, Manfredonia, Marini, Torrisi, Toti, Vinazzani. Attaccanti: Giordano, Garlini, Laudrup, Piconi, Scorza. Allenatori: Carosi, (poi subentrato) Lorenzo, (poi subentrati) Lovati e Oddi.

Curiosità

Si narra, che le principali differenze tra le maglie da campo e le maglie da negozio fossero: la presenza di un’etichetta interna cucita nel colletto con la dicitura: “prodotto ufficiale S.S. Lazio”, le sole maniche lunghe e la misura dell’aquila stilizzata presente sulle spalle, leggermente più ridotta rispetto a quelle da campo. Le divise commercializzate erano prive dei numeri da gara.

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