LA MAGLIA

La Lazio conferma una delle divise della stagione precedente, realizzata nella classica “lanetta rasata” già vista ed ammirata in passato con l’Ennerre. La maglia è realizzata dal “Maglificio Torinese”, azienda storica di proprietà del gruppo “Robe di Kappa”. Il colore è un celeste pallido, tuttavia la maglia si presenta molto elegante, sia per il tessuto utilizzato, sia per i dettagli che sono molto curati. Il colletto ed i polsini sono bianchi. Il logo è grande,  un vero e proprio scudetto, interamente ricamato. Vengono utilizzati due tipologie di numeri da gara. Quelli utilizzati per quasi tutto il campionato sono sul modello Juventus (sempre Kappa), in maglia cuciti a macchina. La seconda tipologia di numeri con effetto grafico tridimensionale (utilizzata nella stagione precedente) viene utilizzata per alcune partite, tra le quali il leggendario derby Lazio-Roma 1-0, firmato da Paolo Di Canio. Il logo della “Robe di Kappa” è sempre ricamato e lo sponsor ufficiale Cassa Risparmio Roma termoapplicato. In questa stagione le etichette “Kappa” cucite all’interno del colletto sono tutte di colore verde.

La prima maglia della stagione

In questa stagione la Robe di Kappa non commercializza le maglie in lanetta rasata prodotte dal “Maglificio Torinese”. Le casacche destinate ai tifosi sono in tessuto leggerissimo a maniche lunghe e prive di numerazione. Inoltre, le maglie da negozio presentano la targhetta sotto il collo “Robe di Kappa” di colore rosso (e non verde come quelle da campo) ed il logo dello sponsor tecnico Kappa di colore blu navy interamente ricamato sulla divisa privo del bordino perimetrale bianco.

La seconda maglia della stagione

La maglia da trasferta si conferma di colore giallo. A differenza della precedente stagione il tessuto non è più acetato ma acrilico. I numeri sono nel classico font utilizzato dalla Juventus, in maglina nera cuciti "a pezzi".

La prima maglia della stagione a maniche corte

La versione a maniche corte ha la particolarità del logo diverso da quello a maniche lunghe. Infatti il logo nella versione estiva è ricamato in maniera più fitta e dal colore delle strisce celesti più marcato, rispetto alla versione invernale.

La stagione

In estate l’allenatore Eugenio Fascetti dopo un acceso diverbio con il presidente Calleri a causa della mancata conferma dell’attaccante Monelli, viene sostituito da Giuseppe Materazzi. Gli stranieri tesserati sono Ruben Sosa, Dezotti e Gutierrez. La Lazio pratica un gioco guardingo che da una parte le permette di incassare pochi gol, dall’altra parte ne immobilizza l’attacco, che disponeva di Ruben Sosa un ottimo cecchino. L’unico acuto è nel derby d’andata, con Di Canio che sigla la rete del successo ed imitando il suo idolo Giorgio Chinaglia, corre con il dito alzato sotto la Sud. L’inizio di stagione sembrava destinato a consacrare i biancocelesti come una delle sorprese del campionato. Invece, la Lazio, si salva solo all’ultima giornata.

La Rosa

Portieri: Fiori, Martina, Salafia. Difensori: Amato, Beruatto, Brunetti, Delucca, Gregucci, Gutierrez, Marino, Monti, Perna, Piscedda. Centrocampisti: Acerbis, Camolese, Di Biagio, Di Loreto, A. Greco, Icardi, Muro, Pin, Savino, Sclosa, Attaccanti: Dezotti, Di Canio, Rizzolo, Sosa, Saurini. Allenatore: Materazzi.

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