LA MAGLIA

Nuovo sponsor tecnico per la Lazio: trattasi della “Umbro” (vecchia conoscenza biancoceleste, fine Anni ’70), azienda inglese fondata nel 1920 a Wilmslow, nel Cheshire, come Humphrey Brothers Clothing. Con l’avvento della Umbro in Italia inizia l’era del merchandising che, sull’onda del modello inglese, pone il tifoso al centro dello spettacolo, grazie alla vendita delle maglie presso negozi specializzati. La nuova casacca della Umbro risulta innovativa e con un tocco di classe tipico dello stile “old England”. Viene utilizzato lo stesso modello del Manchester City, con l’unica variante del colletto e i polsini di colore bianchi e blu, mentre quelli dei “Citizen” sono interamente blu. La prima maglia presenta un motivo geometrico continuo fatto di triangoli sovrapposti, visibili grazie alla doppia colorazione nella trama del tessuto. Il logo Umbro e lo stemma della Lazio sono interamente ricamati sulla maglia. Sponsor ufficiale si conferma la fedele Cassa Risparmio Roma stampato in materiale flock blu come i numeri di maglia che, per via del loro font poco leggibile realizzato con un motivo a righe sovrapposte, furono sostituiti dopo poche giornate di campionato con un carattere pieno. La maglia da trasferta si conferma gialla con lo stesso motivo geometrico nella trama della prima maglia. Tocco di eleganza e sobrietà per tutte le maglie, grazie all’inserimento di un bottoncino a clip nel colletto.

 

La prima maglia della stagione

La Umbro ad inizio stagione aveva predisposto per le maglie della Lazio, una numerazione poco visibile dagli spalti del stadio Flaminio. I numeri erano realizzati graficamente non a campo pieno, ma con una trama a costine orizzontali. Sulle casacche la tonalità di celeste tendente quasi all'azzurro con questa tipologia di numero utilizzato non permetteva il perfetto riconoscimento del calciatore in azione. Dopo i primi malumori da parte dei giornalisti e dei tifosi, la Umbro decise di ritirare tutte li divise già prodotte, andando ad adottare una modifica in corsa. I numeri precedenti poco visibili vennero lasciati, ma sopra di essi vennero applicati degli altri delle stessa misura, ma a campo pieno. Curiosità che si può notare da vicino, poiché sovrapponendosi le due tipologie di numeri creano l'effetto a costine sul campo pieno.

La seconda maglia della stagione

La maglia da trasferta utilizza lo stesso “template” utilizzato dalla prima maglia. E' iniziata l’era delle maglie adattabili per ogni squadra. Osservando la casacca si evince la mancanza di inserti bianco e celesti ad impreziosire il capo. Infatti, esclusivamente l’emblema societario gli attribuisce una connotazione che la identifica come maglia della Lazio.

Una versione della maglia dei portieri

Per i portieri della Lazio, la Umbro fornisce gli stessi modelli utilizzati dai colleghi di ruolo della nazionale inglese. I colori a disposizione di Valerio Fiori e Fernando Orsi sono nero/fucsia, nero/giallo e nero/verde.

La prima maglia della stagione a maniche corte

In questa stagione le maglie da campo presentano la targhetta cucita sotto il collo “Made in England” e la taglia è esclusivamente XL. Il codice di riconoscimento per le maglie da gara è il 4, riportato sempre nell’etichetta interna. Le maglie in vendita presentano i loghi Umbro e S.S. Lazio stampati e non ricamati, come quelle da campo.

Una versione della maglia dei portieri, con numero poco visibile

La stagione

In estate arrivano Amarildo, attaccante brasiliano che sarà ricordato più che altro per la sua abitudine di regalare Bibbie agli avversari, il libero Soldà, il terzino sinistro Sergio ed il centrocampista argentino Troglio. Il tecnico Materazzi è ormai soprannominato “mister x”. La Lazio si toglie la soddisfazione di battere tutte e tre le prime della classe. Una stagione tutto sommato tranquilla, che si conclude al nono posto. Ennesimo lutto in casa biancoceleste: il 14 aprile del 1990 viene a mancare, per un tragico incidente, l’ennesimo protagonista dello scudetto del ’74, Mario Frustalupi.

 

La Rosa

Portieri: Fiori, Orsi, Sassanelli. Difensori: Barbabella, Berardi, Bergodi, Beruatto, Ercoli, Gregucci, Monti, Nardecchia, Piscedda, Sergio, Soldà. Centrocampisti: Biagioni, Icardi, Manetti, F. Marchegiani, Olivares, Pin, Sclosa, Troglio. Attaccanti: Amarildo, Bertoni, Di Canio, Felici, Sosa. Allenatore: Materazzi.

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